Festa di laurea

Negli anni ’50 un mite pasticciere viene chiamato da una signora dell’alta borghesia a organizzare la festa di laurea della figlia. L’impresa è ardua, ma l’uomo, segretamente innamorato della donna, accetta. Commedia dolceamara realizzata con grande cura dei particolari da Pupi Avati. Merito del regista se il film, nonostante il soggetto, non scade mai nel patetico, malgrado qualche momento un po’ prevedibile. (andrea tagliacozzo)

Zeder

Un aspirante romanziere scopre gli appunti di uno scienziato reietto riguardanti i terreni K, in grado di resuscitare i defunti che vi si seppelliscono. Indaga insieme alla moglie e scopre l’orribile verità. Un horror romagnolo, dalla medesima ispirazione di La casa dalle finestre che ridono, molto teso e intrigante, che in qualche modo anticipa il concept di Pet Sematary (il romanzo di Stephen King, poi divenuto film). Da vedere.