Casino Royale

Ormai in pensione, James Bond è alle prese con intrighi internazionali complicatissimi, stangone belle e pericolose e un nipote degenere. Negli anni Sessanta, oltre a quelli di Blake Edwards e Richard Lester, si producevano un sacco di film dissacratori anche se non riusciti: operazioni autoreferenziali, piccole e grandi scoperte del camp (era di poco precedente il fondamentale saggio di Susan Sontag). Questa ad esempio è una pellicola assurda, scritta scavalcando un problema di diritti e diretta da cinque registi diversissimi uno dall’altro: tra i quali Val Guest, quello di Quatermass; il grande Huston, che aveva già fatto una cosa simile – ma più divertente – con I cinque volti dell’assassino ; il montatore e regista di western Robert Parrish… Senza dire dello script, cui mise mano anche Woody Allen (che, possiamo dirlo, fa il cattivo), o degli attori, da Orson Welles a Barbara Bouchet. Però che simpatia quel delirio, e che libertà dissennata e pop in questo film pur noioso e scombinato! (emiliano morreale) 

Hereafter

George é un operario che per uno strano scherzo del destino riesce a comunicare con i morti, ma non é interessato a farlo. La sua strada però, si incrocerà con quelle di due donne che per diversi motivi hanno avuto a che fare con la morte, e contatteranno George, per avere delle risposte o forse solo un po’ di conforto…

Bambole russe

Dopo l’Appartamento Spagnolo, Xavier e i suoi amici si ritrovano ad affrontare la vita adulta. Xavier è diventato uno scrittore ma ancora non riesce a trovare un’occupazione stabile. Inoltre, mille altri problemi lo tormentano: le donne, i soldi e la sua continua insoddisfazione. Finalmente un giorno accetta un buon lavoro in cui dovrà muoversi tra Londra e San Pietroburgo e le cose si sistemeranno

Un po’ per caso, un po’ per desiderio

Jean-François è un pianista di fama internazionale, dotato di una sensibilità speciale. Arrivato al culmine del suo successo si sente insoddisfatto e oppresso dalla fama mondiale. Catherine è un’attrice di soap-opera e di teatro, talentuosa e di grande intelligenza artistica, anch’essa in piena crisi depressiva a causa della sua ambizione a partecipare a un film di un noto regista americano. Frèderic è un collezionista d’arte che per tutta la vita ha inseguito l’opera perfetta e creato una collezione di straordinario valore, ma arrivato alla tarda età decide di vendere tutto e ricominciare una nuova fase della sua vita in seguito alla morte di sua moglie. Jessica è una ragazza solare e piena di entusiasmo arrivata a Parigi dalla provincia per tentare la fortuna. Sarà proprio lei, senza volerlo, a cambiare i destini di tutti i protagonisti.