Hans

Hans è un individuo disturbato fin dall’infanzia, vittima di una predisposizione genetica e delle psicosi della madre e del padre. Diventato adulto, la sua malattia si fa più grave, tanto da fargli percepire tutti gli odi e il rancore delle persone che lo circondano. Entrerà così in simbiosi con il generalizzato sentimento razzista, cancro che riempie il vuoto della nostra società