Farinelli – Voce regina

La saga sontuosamente filmata di due fratelli nell’Europa del XVIII secolo, uno compositore e l’altro cantante d’opera castrato (che, nonostante la castrazione infantile, corteggia risolutamente le donne, con l’aiuto del fratello). La sceneggiatura ondivaga ha troppi flashback e indaga troppo poco le motivazioni dei due fratelli; eppure, il film è provocante e attraente. La voce da castrato di Farinelli è stata ricreata da una commistione digitale di un cantante d’opera maschile e una femminile. Titolo originale: Farinelli il castrato. Candidato agli Oscar come Miglior Film Straniero nel 1995.

Il rompiballe

In un albergo, il lavoro di un sicario (Lino Ventura), incaricato di eliminare un testimone scomodo, è continuamente interrotto dai maldestri tentativi di omicidio del vicino di camera (Jacques Brel). Nel campo della commedia d’Oltralpe Molinaro è quasi un piccolo maestro (basti ricordare
Il vizietto
). Questa è sicuramente una delle sue prove più riuscite, anche grazie alla frizzante sceneggiatura di Francis Veber. Nell’81, Billy Wilder realizzerà una versione americana del film intitolata
Buddy Buddy
, con Jack Lemmon e Walter Matthau rispettivamente nei ruoli di Brel e Ventura.
(andrea tagliacozzo)