Troppo bella per te!

Bernard, agiato venditore di automobili, è l’invidiatissimo marito della bellissima Florence che lo ha reso padre di due figli. Quasi inspiegabilmente, Bernard s’innamora della scialba e poco attraente Colette, sua nuova dattilografa. Curioso e divertente lo spunto, anche se il film perde decisamente colpi nella seconda parte, a dispetto dalla buona prova degli interpreti. Blier aveva già diretto Depardieu in Preparate i fazzoletti, una commedia surreale del 1977. (andrea tagliacozzo)

Baciate chi vi pare

In una villa parigina, una coppia di cinquantenni ricchi e borghesi fanno una cena con qualche amico prima delle vacanze estive. Bertrand ed Elisabeth sono i padroni di casa, Julie è la migliore amica di Elisabeth e amante di Bertrand, Veronique e Jerome sono i vicini di casa, caduti economicamente in disgrazia, ma che cercano di mantenere il tenore di vita di prima. Bertrand accompagna la moglie e l’amante in vacanza e poi torna a Parigi dal suo altro amante gay. Elisabeth conosce Lulu, una bella donna ossessionata dalla gelosia del marito. In questi giorni, tra confessioni, tradimenti e colpi di scena, tutti i personaggi cambiano e il party di rientro a Parigi segnerà un nuovo inizio per tutti. La vita non è facile, ma come dice Bertrand: «Se la attraversi zigzagando è più divertente». Una commedia agrodolce con un cast eccezionale. Tratto dal romanzo Summer Things di Joseph Connolly, Blanc riesce a realizzare un film divertente e che fa pensare sulle dinamiche umane e sentimentali delle persone. Una commedia originale, realizzata in perfetto stile francese. (andrea amato)

Dagobert

Nel Seicento, Dagoberto, re dei Franchi, si reca a Roma per ottenere da Papa Honorius I l’assoluzione per la lunga serie di peccati commessi durante un’esistenza dedicata esclusivamente ai vizi e al piacere. Il vero pontefice, però, è stato rapito e l’ignaro sovrano viene ricevuto da un impostore perfettamente somigliante. Sceneggiato da Age, Gerard Brach (collaboratore abituale di Roman Polanski) e dallo stesso Dino Risi, un film estremamente fiacco e deludente che l’ottimo cast non riesce a salvare dalla mediocrità.
(andrea tagliacozzo)

Bingo Bongo

Sfuggito a un disastro aereo, un neonato viene allevato dalle scimmie. Diversi anni dopo, una spedizione scientifica cattura il selvaggio e lo porta a Milano per studiarne il comportamento. Una volta arrivati in città, l’uomo-scimmia riesce a fuggire. Favola ecologica a dir poco scontata (la morale è fin troppo chiara), tipico prodotto confezionato su misura per Celentano.
(andrea tagliacozzo)

Quell’oscuro oggetto del desiderio

L’ultimo film di Bunuel è anticonformista come ogni suo classico: Rey, ricco sadomasochista, si innamora perdutamente di una giovane donna, e lei è contentissima di farlo “soffrire”. Il colpo di genio più bizzarro di Bunuel è far interpretare la ragazza alternativamente dalla Bouquet e dalla Molina. Girato in Francia, con Rey originariamente doppiato da Michel Piccoli. Ispirato a un romanzo di Pierre Louïs, già adattato diverse volte per lo schermo, la più importante delle quali in Capriccio spagnolo di Josef von Sternberg (1935). Due nomination agli Oscar, per il Miglior Film Straniero e per la Miglior Sceneggiatura Non Originale.

Travaux – I lavori in casa

Chi non ha mai dovuto fare dei lavori in casa propria? Questo film racconta in maniera assai divertente tutti gli inconvenienti possibili e immaginabili che possono trasformare i lavori in un autentico incubo. Protagonista, la padrona di casa: un’affascinante avvocato che dovrà anche guardarsi dalle intrusioni di un invadente corteggiatore