Le due orfanelle

Tratto dal lavoro teatrale di Adolphe d’Ennery e Eugène Cormon, già portato sullo schermo da David W. Griffith (1921) e dal francese Maurice Tournee (1933). Enrichetta conduce a Parigi la sua amica Luisa, una ragazza cieca con cui è cresciuta e che ama come una sorella, con la speranza di farle riacquistare la vista. Ma un marchese libertino, innamoratosi di Enrichetta, la rapisce, lasciando la sua amica sperduta e senza guida. Buona la regia di Gallone e l’interpretazione delle due giovani dive.
(andrea tagliacozzo)

Don Camillo monsignore…ma non troppo

Quarto film della fortunatissima serie. I due simpatici antagonisti hanno fatto carriera: Peppone ha ottenuto la sospirata carica di senatore, mentre Don Camillo ha fatto un bel passo in avanti nella gerarchia ecclesiastica diventando monsignore. Ma a Brescello, il loro piccolo paese, le liti sono ancora all’ordine del giorno. Le situazioni sono quelle di sempre, ma continuano a divertire. Il merito, ovviamente, è soprattutto dei due protagonisti.
(andrea tagliacozzo)