La domenica della buona gente

Da una commedia che Vasco Pratolini scrisse per la radio. La partita di calcio Roma-Napoli fa da sfondo alle vicende di tre persone: un ex calciatore, in crisi familiare, spera di trovare lavoro come allenatore; un pensionato, a cui servono 300.000 lire per rimettere a posto il bilancio, crede di aver fatto tredici; un disoccupato, invece d’incontrarsi con lo zio della fidanzata per un lavoro, diserta l’appuntamento e va allo stadio. Buono lo spunto, un po’ meno tutto il resto, forse a causa della scarsa vena del regista.
(andrea tagliacozzo)

Fra Diavolo

All’arrivo delle truppe napoleoniche nel regno di Napoli, il brigante-contadino Fra Diavolo viene arruolato dal ministro dei Borboni, il cardinale Ruffo, tra i sanfedisti per combattere contro i francesi. Buon esordio di Lugi Zampa alla regia con una vivace trasposizione cinematografica della commedia di Luigi Bonelli e Giuseppe Romualdi.
(andrea tagliacozzo)

Il cardinale Lambertini

Dall’omonima commedia di Alfredo Testoni. Nel 1739 Bologna è presidiata dalle truppe spagnole comandate dal crudele Duca di Montimar. Il cardinale Lambertini prende a cuore l’amore contrastato di un giovane laureato e di una bella contessina che l’ambiziosa matrigna vorrebbe dare in sposa al Duca. Ottima l’interpretazione di Gino Cervi, un po’ meno la convenzionale regia di Pastina.
(andrea tagliacozzo)

Campane a martello

Agostina, una cameriera costretta dagli eventi a diventare prostituta, manda i suoi risparmi al parroco del paese natio. Quando torna per riprendersi il denaro, la ragazza scopre che il nuovo sacerdote ha usato la somma per costruire un orfanotrofio. Un miscuglio non troppo riuscito di dramma e commedia. La Lollobrigida tornerà agli ordini di Luigi Zampa in
Cuori senza frontiere
, realizzato un anno più tardi.
(andrea tagliacozzo)

Prima comunione

La mattina di Pasqua, un ricco papà è preoccupato perché il vestito che la sua bambina dovrebbe indossare per la prima comunione non è ancora arrivato. Recatosi di persona a ritirare l’abito dalla sarta, l’uomo trova sulla strada del ritorno ogni genere d’intoppi. E mezza Roma viene coinvolta nella vicenda. Esilarante commedia condotta con ritmo sostenuto dal regista Alessandro Blasetti e da un travolgente Aldo Fabrizi. Ottima la sceneggiatura, ricca di spunti, scritta dallo stesso Blasetti con Cesare Zavattini e Suso Cecchi D’Amico. (andrea tagliacozzo)