Michael

Un paio di cinici reporter e un ciarlatano “esperto di angeli” scoprono che una vecchia signora suonata che sostiene di vivere con l’arcangelo Michele dice la verità. Michael, comunque, non si rivela un angelo normale. Film geniale e beffardo che non va mai nella direzione che vi aspettereste e ci mette il suo tempo ad arrivare dove vuole, ma il viaggio è affascinante e Travolta, nel ruolo del trasandato, assatanato Michael, è perfetto. Colonna sonora ideale di Randy Newman.

Una notte al museo

Larry Daley è un sognatore perennemente in bolletta che non si rassegna a un’esistenza ordinaria: ha inventato lo
snapper
(un aggeggio per accendere e spegnere elettrodomestici o quant’altro con lo schiocco delle dita) che però è stato surclassato dal
clapper,
e così tutte le sue invenzioni sembrano destinate al fallimento. Comunque non si perde d’animo, forte della convinzione di essere destinato a qualcosa di straordinario. Purtroppo l’unico lavoro che riesce a rimediare è quello di guardiano notturno al Museo di Storia Naturale di New York, impiego che accetta unicamente per non dover rinunciare al figlio Nick. Durante la sua prima notte di lavoro, però, succede qualcosa di incredibile: gli animali impagliati, le statue, lo scheletro del T-Rex prendono vita e…

La recensione

La pellicola è una giostra di emozioni e sorprese, supportate dagli straordinari effetti speciali creati dalla Rhythm & Hues, che di recente ha curato anche

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The one

Chiassoso e impacciato “action” d’arti marziali simile a un videogame. Jet Li fa la parte di un cattivo che imperversa ovunque in un universo parallelo, uccidendo i suoi alter ego e assorbendo la loro energia: il suo ultimo antagonista rimasto è un tranquillo avvocato di Los Angeles. Il momento clou della resa dei conti è fin troppo prevedibile. Super 35.

Spy Kids

Gregorio e Ingrid sono fra le spie più abili del mondo. Inviati da due diverse nazioni con il preciso compito di eliminarsi l’un l’altra, i due si innamorano e decidono di sposarsi. Nove anni dopo, genitori più o meno felici dei piccoli Carmen e Juni, gli ex agenti segreti vengono rapiti insieme ai loro vecchi colleghi da Fegan Floop, protagonista di uno show televisivo al soldo di Mr. Lisp, un malvagio miliardario che vuole governare il mondo. Ci sono solo due persone che possono salvare i prigionieri: Carmen e Juni, gli
Spy Kids
. Scritto e diretto da Robert Rodriguez, già regista di
El Mariachi
(1993) e

The Faculty
(1998), questo film è una divertente parodia delle spy story in cui agenti senza macchia e senza paura salvano le sorti del mondo grazie al loro coraggio e a gadget ipertecnologici. In questo caso gli 007 sono due bambini un po’ pasticcioni che, ignari della vera professione dei genitori, scoprono pian piano la verità facendosi strada all’interno del magico castello di Floop. Antonio Banderas (Gregorio) conferma di avere buoni numeri anche come attore comico, nuovamente diretto da Rodriguez, con cui aveva già lavorato nei panni del padre di due piccole pesti in uno degli episodi di
Four Rooms
(1995), mentre Carla Gugino (Ingrid) è allo stesso tempo dolce e sexy, l’ideale per interpretare una mamma-spia. Davvero simpatici Alexa Vega e Daryl Sabara, i due bambini il cui comportamento, fra dispetti e slanci d’affetto, è simile a quello di tutti i fratellini del mondo che, facile prevederlo, si divertiranno un mondo ad assistere alle gesta dei loro coetanei. Dulcis in fundo, a prevedibile lieto fine ormai completato, c’è anche George Clooney in un divertente cameo.
(maurizio zoja)

Sfida senza regole – Righteous Kill

Dopo trent’anni di lavoro di squadra al Dipartimento di polizia di New York, i pluridecorati detective Turk e Rooster (De Niro e Pacino)non sono ancora pronti per la pensione. In città, sono stati assassinati dei presunti criminali. La polizia è certa che si tratti di un serial killer, perché lascia poesie sui cadaveri a motivazione del suo gesto.

La recitazione classica dei due mostri sacri (che finalmente condividono le stesse inquadrature dopo essersi sfiorati in Il Padrino – Parte II e Heat – La sfida) non basta per dimenticare la banalità della sceneggiatura crepuscolare di Russell Gewitz. E la disparità prpgressiva di tempo trascorso da uno dei due protagonisti telefona la sorpresa finale nel peggiore dei modi.

 

 

I pinguini di Mr. Popper

La vita di un uomo d’affari cambia dopo aver ricevuto in eredità sei pinguini. Il suo appartamento di New York si trasforma in un parco dei divertimenti invernale. Il progetto a cui sta lavorando da tempo non viene portato a termine e per poco non finisce in prigione…

Voglia di ricominciare

La storia straziante ma del tutto avvincente — ambientata negli anni Cinquanta — di un ragazzo e della madre nomade, che finiscono con l’andare a vivere in una zona sperduta dello stato di Washington con un tanghero che minaccia e picchia il giovane. Un ritratto scottante, vetrina per interpretazioni eccellenti (compresa la giovane rivelazione DiCaprio), ma ciò che in definitiva lo fa funzionare è la consapevolezza che si tratta di una storia vera. Sceneggiatura di Robert Getchell, dal libro autobiografico di Tobias Wolff. Clairmont-Scope.

Spy Kids 2 – L’isola dei sogni perduti

Dopo aver salvato i loro genitori, i piccoli Cortez, agenti segreti dell’OSS Junior, devono salvare il mondo da un manipolo di pazzi. Carmen e Junie devono andare su un‘isola fantasma, dove uno scienziato pazzo ha clonato bestie terrificanti e costruito un marchingenio che annienterà la tecnologia mondiale, paralizzando la vita sulla Terra. I due bambini, oltre a vedersela con i mostri, devono anche lottare con altre due baby spie cattive e con un dirigente dell’OSS senza scrupoli. In loro soccorso arriveranno non solo i genitori ma anche i nonni. Scritto, diretto, montato e musicato da Robert Rodriguez, che ha anche voluto occuparsi della fotografia, delle scenografie e degli effetti speciali. Il risultato non è dei migliori, soprattutto in fase di sceneggiatura. Mentre il primo episodio era scorrevole e piacevole,
Spy Kids 2 – L’isola dei sogni perduti
risulta un po’ faticoso dal punto di vista del ritmo e più attento agli effetti speciali che alla trama. Anche il risultato al box office Usa, dopo il grande successo del primo film, non è stato dei migliori. Spassoso comunque vedere un Antonio Banderas autoironico, che si prende in giro nella parte di un James Bond goffo ma tenero.
(andrea amato)

Omicidio in diretta

L’inizio del film vale da solo la visione: piano-sequenza di 12 minuti (ma c’è il trucco) su un Nicolas Cage che deve proteggere un pezzo grosso della Difesa e ci guida su e giù per il palazzetto dello sport in cui sta per aver luogo un match di pugilato che (grazie allo stesso piano-sequenza) sappiamo truccato. De Palma non lascia un attimo di respiro, e sembra davvero che il suo gioco sui punti di vista non sia fine a se stesso. Ma dopo un quarto d’ora il film in pratica finisce: il resto è un ordinario giallo dall’andamento quasi televisivo, una puntata di un qualsiasi telefilm da prima serata. Nicolas Cage non vale granché, ma qui neanche la Gugino e addirittura il superbo Sinise brillano. Qualche impennata in sottofinale, e il sospetto che De Palma sia oramai un prestigiatore e basta. Ma, con l’aria che tira, vogliamo buttar via un quarto d’ora di montagne russe audiovisive? (emiliano morreale)

Conflitti di famiglia

Adattamento artefatto (firmato da James Duff a partire dalla sua commedia Homefront) in cui Estevez — veterano del Vietnam da poco congedato — cerca di passare oltre e di andare avanti con la propria vita, ma continua a essere tormentato dalle sue esperienze di guerra. La famiglia è incapace di affrontare il fatto che il ragazzo che era partito per il fronte non è quello che è tornato a casa. Grandi interpretazioni, specialmente quella della Bates, ma le buone intenzioni sono superiori ai risultati. Panavision.

Sucker Punch

Il film è ambientato negli anni ’50. La protagonista, Baby Doll, è una ragazza che viene fatta rinchiudere in un manicomio dal patrigno e, in procinto di essere lobotomizzata cerca di resistere al dolore ed evadere dal suo stato di detenzione inventando un mondo parallelo, nel quale, grazie all’aiuto di alcune sue compagne di avventura, deve rubare cinque oggetti prima di tentare la grande fuga dall’ospedale.