Luci della ribalta

Storia sentimentale di un vecchio clown del music hall in rovina che salva la ballerina Bloom dal suicidio e riguadagna fiducia in se stesso mentre l’aiuta a rimettersi insieme. Sforzo eccessivamente lungo e indulgente di Chaplin, conserva alcune scene commuoventi, con l’accoppiata storica della commedia Chaplin/Keaton. La giovane Geraldine Chaplin (figlia del regista) debutta al cinema nella parte del monello da strada. Vinse l’Oscar per la colonna sonora nel 1972, anno in cui poté per la prima volta partecipare alla selezione, dato che il film non era mai stato proiettato in un cinema di Los Angeles fino ad allora!

Il giro del mondo in ottanta giorni

Uno dei film più premiati della storia degli Oscar che purtroppo, con il trascorrere del tempo, ha perso gran parte del suo fascino. Nonostante ciò, questo adattamento (scritto da Mike Todd) del classico di Jules Verne offre grande divertimento, e soprattutto oltre 40 cammei, che faranno la gioia degli appassionati. Fra gli altri premi tributati dall’Academy, quello alla colonna sonora di Victor Young, alla sceneggiatura (James Poe, John Farrow, S.J. Perelman), alla fotografia (Lionel Lindon), e al montaggio (Gene Ruggiero, Paul Weatherwax). Remake nel 2004, più una miniserie televisiva nel 1989. 

Come vinsi la guerra

Uno dei migliori film muti di Keaton, che tratta in forma di commedia la vera storia di un treno rubato durante la guerra civile, con le spie dell’Unione come protagoniste. Non divertente quanto altri lavori keatoniani, ma realizzato in modo fantastico. La Disney riprese la stessa vicenda in The Great Locomotive Chase (1956).

Per sempre e un giorno ancora

Un’ottantina di star inglesi (e americane) hanno preso parte a questo film a episodi, incentrato sulla storia di una casa e dei suoi abitanti nel corso degli anni, allo scopo di raccogliere fondi per il British War Relief. Il risultato è discontinuo, ma ci sono molti buoni momenti e la parata di stelle è veramente unica.