Jack Diamond gangster

Vivace cronaca su un gangster dell’era della Grande Depressione, ben equilibrato tra l’azione delle sparatorie e le relazioni sentimentali del personaggio di Danton con pupe appariscenti (come la giovane Dylan Cannon). Strepitosa fotografia di Lucien Ballard.

La valle dei mohicani

In questo stupendo western torna ad affacciarsi lo scontro emblematico di razze, culture e prerogative violente. Randolph Scott, sulle tracce della moglie rapita dagli indiani, si imbatte in un’altra bianca, la signora Lowe. Riesce nell’impresa di riscattarla con lo scopo di restituirla al marito, la difende da alcuni banditi e quindi riparte per la sua caccia.
La centralità della famiglia, la donna perennemente in pericolo, le logiche di scambio elette a costante di rapporti interpersonali: le somiglianze di La valle dei mohicani con L’albero della vendetta vanno decisamente oltre la presenza canonica di Randolph Scott. Il film si ricorda anche per l’ampio respiro offerto dal Cinemascope, che in questa versione televisiva viene preservato, fortunatamente, nel formato originale. (anton giulio mancino)