La via dei giganti

Storia di risse alla DeMille ambientata durante la costruzione della prima ferrovia transcontinentale; McCrea (l’eroe), Donlevy (il cattivo) e Stanwyck (con un forte accento irlandese!) presa tra McCrea e il piacente piantagrane Preston. Scene d’azione, incluso uno spettacolare scontro tra treni, attacchi indiani e seguenti salvataggi a cavallo lungo la ferrovia sono d’obbligo.

Jess il bandito

Gli agenti di una società ferroviaria, decisi a espropriare a ogni costo alcuni terreni, uccidono una proprietaria, la signora James. I figli della donna, Jess e Frank, vendicano la morte della madre e diventano fuorilegge. Un cast eccellente per uno dei migliori western dell’epoca. Un anno dopo, il regista Fritz Lang girò un seguito di questo film intitolato
Il vendicatore di Jess il bandito
, con Henry Fonda nuovamente nel ruolo di Frank James.
(andrea tagliacozzo)

Cowboy

Il giovane Frank Harris (Jack Lemmon) si unisce ad alcuni mandriani, giunti a Chicago per vendere del bestiame, con l’intenzione di arrivare fino a Guadalupe, in Messico, dove vive la ragazza della quale è innamorato. Il gruppo è guidato dall’esperto Tom Rice, che s’incarica di trasformare il nuovo arrivato, abituato alla comoda vita di città, in un vero cowboy. Western atipico e intelligente che gli autori del film hanno realizzato ispirandosi alle memorie del vero Frank Harris
(andrea tagliacozzo)

L’incendio di Chicago

Nel 1871, a Chicago, un giovane diventa il proprietario di un locale di divertimenti e si occupa, con profitto, di altre losche attività. Il fratello, un onesto magistrato, viene eletto sindaco ed è deciso a debellare la città dal vizio. Il film, che valse l’Oscar 1937 a Alice Brady come miglior attrice non protagonista, ricostruisce con grande spettacolarità l’incendio che distrusse gran parte di Chicago.
(andrea tagliacozzo)