Il momento di uccidere

Una coppia di bianchi sbandati violenta e massacra una bambina nera nel Mississippi. Il padre della piccola li uccide mentre vengono portati in tribunale per l’udienza preliminare. Difenderà l’uomo un giovane avvocato bianco con un’assistente d’eccezione, la bellissima studentessa di legge Sandra Bullock. Ma se la dovrà vedere con un arrogante e cattivo pubblico ministero (Kevin Spacey). Ci sarà un processo e l’avvocato riuscirà a dimostrare l’infermità mentale del padre assassino, facendolo assolvere… Drammone tratto da un romanzo di John Grisham dove si mescolano tutti i temi possibili: razzismo, giustizia, famiglia … in una carambola di improbabili avventure tra Ku Klux Klan, omidici, violenze, incendi, vendette, ricatti, minacce. Vincerà la giustizia, ma che fatica arrivare alla fine.

Il mio piede sinistro

Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Christy Brown. Vittima fin dalla nascita di un grave paralisi, il giovane Christy, impossibilitato a muoversi e a parlare, stupisce i familiari riuscendo a scrivere e a dipingere con il piede sinistro. Rispetto ad altri film sullo stesso argomento, il film di Sheridan ha il merito non scadere nel patetico. Oscar 1989 a Daniel Day-Lewis (miglior attore protagonista) e Brenda Fricker (miglior attrice non protagonista). Il regista irlandese tornerà a dirigere Daniel Day-Lewis nel 1993 in
Nel nome del padre
e nel 1997 in
The Boxer
.
(andrea tagliacozzo)