Bersagli

Un attore di pellicole del terrore vorrebbe ritirarsi dalle scene perché si accorge che i suoi film non possono competere con gli orrori della vita di tutti i giorni. Nel frattempo un uomo apparentemente rispettabile perde la testa e si trasforma in un maniaco omicida. Eccellente esordio dietro alla macchina da presa di Peter Bogdanovich, regista cresciuto nella factory di Roger Corman (che produce il film con un budget piuttosto esiguo). Intelligente e (inevitabilmente) cinefilo. (andrea tagliacozzo)

La morte dall’occhio di cristallo

Un giovane americano viene ospitato in Inghilterra dalla fidanzata che abita con il padre paralitico e la madre gravemente malata in un tetro castello, sul quale, secondo alcune voci, incomberebbe una maledizione. Il giovanotto, dapprima scettico, si deve presto ricredere. Fiacca versione del racconto
The Color Out of Space
di H.P. Lovercraft. Rifatto nel 1987 con il titolo
The Curse.
(andrea tagliacozzo)

Dick Tracy e il gas misterioso

Quarto e ultimo dei film prodotti dalla RKO dedicati al noto personaggio dei fumetti. Dopo aver scoperto un potente gas paralizzante in grado di provocare nell’uomo una morte apparente, lo spietato Gruesome usa la sua invenzione per una serie di audaci rapine. Ma l’intrepido Dick Tracy è sulle sue tracce. Gruesome è interpretato da Boris Karloff, il primo è più famoso Frankenstein apparso sullo schermo.
(andrea tagliacozzo)

Gli invincibili

Intorno al 1750, in Inghilterra, una ragazza che ha ucciso un militare viene confinata nelle colonie dell’America settentrionale. Durante il viaggio un ufficiale, cavalleresco e buono, s’innamora di lei. Ma ha un perfido rivale con cui dovrà fare i conti. Come al solito, De Mille punta tutto sulla spettacolarità, dimenticandosi quasi completamente di tutto il resto. Divertente, ma facilmente dimenticabile. (andrea tagliacozzo)

Il castello maledetto

In questo eccezionale melodramma (non privo di ironia) alcuni viaggiatori sono bloccati insieme in una misteriosa casa gallese, dove il rozzo maggiordomo interpretato da Karloff è solo uno dei molti strani personaggi che la abitano. Un’autentica gemma, tratta da Benighted di J.B. Priestley; sceneggiatura di Benn W. Levy e R.C. Sherriff. Rifatto in Inghilterra nel 1963.

Frankenstein

Il film dell’orrore per eccellenza, con Clive nel ruolo dello scienziato pazzo numero uno, che crea un essere artificiale (Karloff) ma inavvertitamente gli dà un cervello criminale. A volte è un po’ datato e reclama una colonna sonora, ma è ancora emozionante… così come la prova di Karloff nel ruolo che ne fece una star. Alcune sequenze censurate, restaurate nel 1987, aumentano l’impatto di diverse scene chiave, fra cui l’annegamento di una ragazzina. Basato sul romanzo di Mary Shelley. Seguito da La moglie di Frankenstein.