Presunto innocente

Il vice procuratore capo Rusty Sabich riceve l’incarico di svolgere delle indagini sull’omicidio di una sua giovane collega. Ma, a causa di una precedente relazione con la vittima, diventa improvvisamente il principale sospettato. In tribunale, l’uomo viene difeso dall’abile avvocato Alejandro «Sandy» Stern. Tratto dal best-seller di Scott Turow, un giallo ben costruito ma non sempre avvincente, anche a causa dei ritmi lenti e della prova un po’ incolore di Harrison Ford.
(andrea tagliacozzo)

58 minuti per morire (Die Harder)

Un commando di terroristi, incaricati di liberare un dittatore del Sud America atteso a Wahington a bordo di un aereo dell’esercito americano, riesce a impadronirsi dell’intero sistema di controllo dell’areoporto. Il poliziotto John McClaine, che si trova sul posto in attesa dell’arrivo della moglie, entra subito in azione nel tentativo di fermarli. Seguito di
Trappola di cristallo
, divertente e spettacolare quanto il primo, anche se ancora più violento (non a caso, il regista Renny Harlin aveva diretto il quarto episodio della serie
Nightmare
). Simpaticissimo Bruce Willis: un antieroe coi fiocchi.
(andrea tagliacozzo)