Priscilla la regina del deserto

Commedia vivace e sopra le righe: due “drag queen” e un transessuale, a bordo di uno scuolabus modificato battezzato “Priscilla”, portano in tour il loro spettacolo attraverso alcune sperdute località del deserto australiano. Divertente, ma bisogna accettare la particolare ironia. Stamp, nei panni del trans, è la pietra angolare su cui poggia la pellicola. Da vedere assolutamente se siete fan degli Abba. Arriscope (e Dragarama). Un Oscar ai costumi.

Ultimi giorni da noi

Un’aspirante scrittrice con figlia adolescente entra in crisi coniugale quando la sorella minore, che non sa dove andare, si trasferisce a casa sua. La regista torna alle proprie radici con questo film interessante anche se non completamente riuscito, che affronta le relazioni coniugali, quelle fra fratelli e quelle fra genitori e figli. Il difetto peggiore è un personaggio principale enigmatico e poco affascinante. Un lavoro maturo, anche se manca della forza emotiva di La mia brillante carriera. Ambientato nella parte più desolata di Sydney, che solitamente non si vede al cinema.