Tender Mercies – Un tenero ringraziamento

Film avvincente ma estremamente misurato su un cantante country che trova l’ispirazione per riordinare la propria esistenza quando incontra una giovane e bella vedova con figlio. La prova da Oscar di Duvall è il vero punto forte, sebbene tutto il cast sia pregevole; anche se la sceneggiatura di Horton Foote (anch’egli premiato con l’Oscar) non è tanto una storia quanto una successione di bozzetti. Per la cronaca, Duvall ha scritto due delle sue canzoni per il film.

Carrie – Lo sguardo di Satana

Oppressa da una madre ossessiva e bigotta, Carrie è diventata una ragazza introversa e complessata, lo zimbello della scuola. La sensibile Sue, compagna di classe della giovane, convince il proprio ragazzo ad invitare Carrie, che non sa di essere in possesso di facoltà paranormali, alla festa di fine corso. Regia virtuosistica di Brian De Palma (da manuale l’uso estenuante del ralenti nella sequenza della festa), anche se la sceneggiatura, tratta dal libro di Stephen King, è tutt’altro che memorabile. Amy Irving, John Travolta e Nancy Allen torneranno, in film diversi, a lavorare con il regista (la Allen, nel ’79, diventerà addirittura sua moglie). (andrea tagliacozzo)