Il diario di una cameriera

La parigina Celestina diventa la domestica della villa di campagna della ricca signora Monteil e dovrà sopportare lei, il padre vizioso, il marito erotomane e il giardiniere fascista. Remake di un film di Jean Renoir (1946), anche Bunuel adatta per lo schermo un romanzo di Ocatve Mirbeau, e per il suo primo e unico film in formato panoramico non fa sconti a nessuno: ricchi e poveri, giovani e vecchi, rivoluzionari e reazionari, tutti accomunati da perversioni, avidità e ambizioni.