Il grande capo

Per fare il capo ci vogliono le palle. Perché il mestiere non è facile: decisioni difficili e scelte impopolari sono all’ordine del giorno. Così, c’è chi accetta il ruolo e le conseguenze dell’occupare un posto di potere; c’è chi vi si crogiola con godimento; e c’è infine chi svicola, come Ravn (Peter Ganzler), direttore di un’azienda informatica danese, che si inventa un fantomatico grande azionista, residente a Washington, su cui far ricadere le proprie responsabilità. Un escamotage che gli semplifica la vita e gli permette di manipolare più facilmente i suoi grigi impiegati, almeno fino al giorno in cui si prospetta una fusione con una ditta islandese: gli odiati cugini d’oltremare vogliono trattare solo con il grande capo, e non sentono ragioni. Ravn sarà dunque costretto a dare corpo concreto alla sua fantasia, assoldando l’attore spiantato Kristoffer (Jens Albinus) per interpretarne il ruolo. E qui inizieranno i guai…