Così parlò Bellavista

Primo film da regista dello scrittore De Crescenzo, tratto dal suo libro omonimo. Un milanese, nominato direttore del personale all’Alfasud, viene trasferito a Napoli. L’impatto con la nuova città è traumatico: i rumori, il traffico caotico, il modo di fare dei napoletani lo stordiscono. Ma l’incontro con un simpatico professore di filosofia cambia la sua vita. Buona l’atmosfera e il tratteggio di alcuni personaggi, ma il film, formato da numerosi sketch, è alquanto esile. (andrea tagliacozzo)

Il mistero di Bellavista (Oi dialogoi)

Ottenuto il permesso di osservare il passaggio della cometa di Halley con il telescopio del professor Bellavista, un portiere e uno spazzino, inquadrando per errore la finestra dell’appartamento di fronte, credono di scoprire un delitto. Ideale seguito di Così parlò Bellavista, girato l’anno precedente con lo stesso cast. Gradevole, ma tutt’altro che memorabile. (andrea tagliacozzo)