Tutti possono arricchire tranne i poveri

: Due coniugi torinesi vincono una grossa somma al Totocalcio. L’improvvisa fortuna dà loro alla testa. Si trasferiscono a Montecarlo ed entrano nel giro dei nababbi, convinti ormai di farne parte. Dall’omonimo libro di Terzoli e Vaime, una banale commedia all’italiana, appena ravvivata dell’estro di Montesano.
(andrea tagliacozzo)

La signora e i suoi mariti

Tutti i matrimoni di una stravagante signora sono naufragati perché i mariti, non appena sposati, sono diventati celebri e ricchi. Per conoscere meglio se stessa, la donna si fa visitare da un noto psicologo che, dopo averla ascoltata, le chiede di sposarla. La legnosa regia di Jack Lee Thompson, esperto nel genere d’azione, non riesce a trarre il meglio dal gran cast – in cui spicca una MacLaine in piena forma – e dalla discreta sceneggiatura firmata da Betty Comden e Adolph Green (autori del testo teatrale da cui è stato tratto il film).
(andrea tagliacozzo)

L’anatra all’arancia

La moglie di un ricco signore, spesse volte tradita, si presenta al marito con un giovane alto e distinto che fa passare come un suo spasimante. Mediocre versione cinematografica della commedia di William Douglas Home e Marc Gilbert Sauvajon, che aveva ottenuto un sorprendente successo in tutti i teatri d’America e d’Europa. Affiatata, comunque, la coppia Vitti-Tognazzi.
(andrea tagliacozzo)