The Butterfly Effect

Soggetto a frequenti vuoti di memoria, Evan Treborn ha iniziato sin da ragazzino a tenere dei diari per fissare al meglio i suoi ricordi. Ripercorrendo, ormai adulto, un episodio particolarmente traumatico della sua infanzia, scopre una tecnica che gli permette di tornare indietro nel tempo e modificare il suo passato. Scoprirà ben presto che ogni cambiamento che decide di apportare a quanto già accaduto è destinato a influenzare, e non poco, anche il suo futuro, fino a rischiare di distruggere la sua stessa vita.
«Cambia una cosa. Cambia tutto», recita il sottotitolo originale del film, tradotto in italiano in un più esplicativo «ci sono cose che non devono essere cambiate». Il «butterfly effect» di cui raccontano gli esordienti Eric Bress e J.Mackye Gruber, già sceneggiatori del mediocre Final Destination 2, è il principio, suggestivo ma indimostrabile, secondo cui un battito d’ali di farfalla può causare cataclismi a migliaia di chilometri di distanza. Applicandolo alla vita di un tormentato giovane (Ashton Kutcher, noto ai più per aver preso il posto di Bruce Willis nel cuore di Demi Moore) hanno confezionato un’opera prima potenzialmente interessante ma in realtà tutt’altro che riuscita a causa di una sceneggiatura poco convincente. Troppi buchi, troppi luoghi comuni, nonostante l’indubbio fascino esercitato dai viaggi nel tempo del protagonista, interpretato da tre attori diversi (Kutcher e due ragazzini di sette e tredici anni) a seconda del periodo in cui la scena è ambientata. Non tutto è da buttare, a partire dall’idea di partenza, ma “The Butterfly Effect” non è certo il miglior thriller psicologico prodotto negli ultimi anni dal cinema americano. Pur lontano dal capolavoro, Memento di Christopher Nolan (2000) gli è decisamente superiore. (maurizio zoja)

Notte brava a Las Vegas

Per il carismatico amante delle feste Jack Fuller (Ashton Kutcher) e per la misurata broker Joy McNally (Cameron Diaz), un turbolento weekend condiviso per caso a Las Vegas avrebbe dovuto finire al massimo con un po’ di mal di testa e tanta confusione. E sarebbe stato così, se questi due newyorchesi in vacanza non avessero firmato una licenza di matrimonio. Ad aumentare le difficoltà anche il fatto che Jack e Joy hanno vinto la cifra impressionante di tre milioni di dollari.

Bobby

Il 4 giugno 1968 all’Ambassador Hotel di Los Angeles c’è una trepidante attesa per l’arrivo del senatore Robert Kennedy, il probabile futuro presidente degli Stati Uniti. La vita delle persone dell’albergo è condizionata dall’evento. I preparativi degli addetti, i clienti, gli attivisti del Partito Democratico, gli invitati, i giornalisti: tutto ruota attorno al discorso che si terrà quella notte, pronunciato il quale Kennedy verrà ucciso. 

Capodanno a New York

A New York è la vigilia di Capodanno. Claire, commessa in un negozio di Times Square festeggia la fine dell’anno in compagnia del padre malato. Tess vuole far nascere il primo bambino del 2012. Un cantante si  ricongiunge con la sua vecchia fiamma Laura. Ingrid viene confortata dal giovane Paul. Kim, madre single neo-divorziata ha in programma un appuntamento al buio con Randy.

Amici, amanti e…

Quando la quattordicenne Emma Kurtzman respinse le goffe avances adolescenziali di Adam Franklin davanti la guardiola del Campeggio Weehawken, nessuno di loro aveva la minima nozione sul sesso, quello degli adulti.
Anni dopo, le strade di Emma (Natalie Portman) e Adam (Ashton Kutcher) tornano ad incrociarsi e i due finiscono a letto insieme a fare sesso.

Emma si definiva allergica alle relazioni così come Adam ci aveva definitivamente rinunciato da quando la sua star televisiva preferita, suo padre, frequentava la sua ex fidanzata. I due decisero così di rinunciare al coinvolgimento emotivo tipico di una relazione per rimanere amici, senza impegni, solo sesso.

Ma la situazione si complica quando Adam, involontariamente, prova un coinvolgimento emotivo nei confronti di Emma. Alla fine, mentre cercano di evitare qualsiasi forma di legame, provano faticosamente a trovare una risposta alla domanda “possono due amici fare sesso senza innamorarsi?”