Lui

La gelosia ossessiona a tal punto Francisco Galvàn de Montemayor da rovinare la vita a lui e naturalmente alla moglie Gloria, che minaccia e opprime in tutti i modi. Convinto che tutti ridano alle sue spalle, impazzisce e si ritira in un convento dove spera di ritrovare la serenità. Tratto da un romanzo, il film è un geniale ritratto delle ossessioni a cui può portare l’idea borghese del ‘possesso’ e un’educazione preoccupata solo del machismo sociale e sessuale: perfettamente in equilibrio tra la commedia e la tragedia, il film non dà giudizi moralistici sui protagonisti ma racconta, con una coerenza pari solo all’ironia, le conseguenze di certi valori culturali e religiosi. Per esplicita dichiarazione di Bunuel, è il film in cui ha messo più di sé stesso.

Per chi suona la campana

La storia di Hemingway del mercenario americano Cooper che combatte per la Spagna con un variegato gruppo di contadini, fra cui la Bergman; azione tesa, bei colori, grandi scene d’amore e la meravigliosa colonna sonora di Victor Young. La Paxinou vinse l’Oscar come migliore attrice non protagonista; ben alytre otto nomination. In origine 170 minuti; la versione restaurata dura 156 minuti.