L’amante indiana

Il colono Tom Jefford salva la vita al valoroso apache Kociss e conquista la sua fiducia. Dopo aver sposato una ragazza indiana, Tom si prodiga per far terminare la guerra tra i bianchi e i pellerossa. Primo western revisionista (interpretato, curiosamente, dal conservatore James Stewart): gli indiani sono visti, una volta tanto, in un’ottica positiva. La sceneggiatura, candidata all’Oscar, fu scritta da Albert Maltz che non poté firmare con il proprio nome perché perseguitato dalla commissione anticomunista del senatore MacCarthy. Kociss è interpretato da Jeff Chandler che due anni più tardi tornerà a coprire lo stesso ruolo in
Kociss l’eroe indiano
di George Sherman.
(andrea tagliacozzo)

El Dorado

Un pistolero arriva a El Dorado dove è stato assoldato da un ricco allevatore, ma un suo vecchio amico, ora sceriffo della contea, lo informa che il suo nuovo padrone intende appropriarsi con la forza dei terreni appartenenti a una famiglia di coloni. Quasi un remake di
Un dollaro d’onore
, realizzato otto anni prima dallo stesso regista e con lo stesso Wayne nel ruolo del protagonista. Hawks torna sui temi che gli sono più cari (l’amicizia virile primo su tutti) con una punta in più di ironia rispetto al passato, mettendo in scena un magnifico gruppo di anti-eroi cinematografici che, oltre ai nemici, devono affrontare anche i propri acciacchi e l’età che avanza implacabilmente. Nel 1970, sarà ancora John Wayne l’interprete principale dell’ultimo film del grande Howard Hawks,
Rio Lobo
, chiusura ideale di una trilogia iniziata proprio con
Un dollaro d’onore
.
(andrea tagliacozzo)

La linea francese

Il petto della Russell in 3-D è stato lo stratagemma per vendere questo fiacco musical. Tutto quello che rimane è la storia piatta di una ricca ragazza texana a Parigi che viene corteggiata da un parigino. Meno male che ci sono le spiritosaggini della McCarty. Se sbattete le palpebre, potreste non vedere Kim Novak che fa la modella.

Tamburi lontani

Il capitano Wyatt, che ha avuto un figlio da una donna indiana, si pone alla testa di uno sparuto gruppo di uomini per combattere i pellirosse ribelli e i bianchi che fornisco loro le armi. Al ritorno da una pericolosa missione, l’uomo scopre che il figlioletto è stato rapito. Un buon film d’avventura diretto con grande mestiere e uno stile secco ed efficace da Raoul Walsh. Il soggetto è ispirato all’idea centrale di Obiettivo Burma , diretto dallo stesso Walsh nel 1945. (andrea tagliacozzo)

Mercanti di uomini

La polizia statunitense e quella messicana incaricano due agenti dei rispettivi paesi d’infiltrarsi in una organizzazione che ingaggia clandestinamente, sfruttandoli in modo ignobile, un gran numero di braccianti messicani in cerca di lavoro. Un buon film d’avventura diretto da un regista che comunque ha dato sempre il suo meglio nei western.
(andrea tagliacozzo)