La casa degli spiriti

Epica saga sudamericana che segue la turbolenta vita di una famiglia in vista dagli anni Venti fino ai primi anni Settanta. Con premesse forti (e chiaramente scritta da qualcuno per cui l’inglese non è la prima lingua), questa storia dai mille intrecci cerca di includere il misticismo del best-seller di Isabel Allende, con risultati deludenti. La Streep è del tutto fuori ruolo, e Irons è forzato nei panni di un ispanico. La figlia di 10 anni della Streep interpreta il suo personaggio da bambina. Uscito in Europa in una versione di 145 minuti. 

La forza del singolo

Precisamente quel che ci si aspetta quando il regista di Rocky e Karate Kid affronta un film sull’apartheid. Questa sdolcinatezza racconta con ardente entusiasmo di un ragazzo bianco del Sudafrica che promuove l’integrazione salendo sul ring con i suoi oppressi amici di colore. Offensiva volgarizzazione di un grande soggetto, ma almeno nella prima metà ci sono Freeman e Müller-Stahl nel ruolo dei mentori del giovanotto; quando nella seconda ora non sono più presenti nella sceneggiatura, guardare il film diventa una prova faticosa.

X-Files – Il film

La versione cinematografica della popolare serie televisiva può apparire ai neofiti più incentrato sulle cospirazioni piuttosto che sulle prodezze degli agenti federali Mulder e Scully. Dopo essere sopravvissuti a un attentato dinamitardo a un palazzo in Texas, i due agenti sfidano gli ordini e vanno alla ricerca di nuove tracce degli alieni sulla Terra e dei loro piani. Troppo lungo per un solo climax, questo thriller su larga scala avrà qualche risonanza in più per i fan degli X-Files televisivi. La versione homevideo dura 122 minuti. Super 35.