Il cardinale Lambertini

Dall’omonima commedia di Alfredo Testoni. Nel 1739 Bologna è presidiata dalle truppe spagnole comandate dal crudele Duca di Montimar. Il cardinale Lambertini prende a cuore l’amore contrastato di un giovane laureato e di una bella contessina che l’ambiziosa matrigna vorrebbe dare in sposa al Duca. Ottima l’interpretazione di Gino Cervi, un po’ meno la convenzionale regia di Pastina.
(andrea tagliacozzo)

Un garibaldino al convento

Agli albori del Risorgimento, un giovane garibaldino, ferito durante uno scontro con alcuni gendarmi, si rifugia in un collegio femminile, dove viene assistito da due allieve, Mariella e Caterinetta. La seconda apprende con stupore che il giovane è il fidanzato della compagna. Vittorio De Sica, alla sua quarta regia, si conferma estremamente abile nel dirigere gli attori e nel conferire al film un tono leggero e disincantato. All’epoca era difficile, comunque, intuire la sua imminente svolta neorealista. (andrea tagliacozzo)