Rischio a due

Negli Stati uniti le scommesse sportive sono illegali in quasi tutti gli stati, ma dare consigli sulle scommesse non lo è. Per questo Brandon Lang (Matthew McConaughey), ex giocatore di football con la carriera stroncata, si imbarca in un lavoro per il quale dimostra un fiuto formidabile. Viene così assoldato da Walter Abrams (Al Pacino), un uomo ossessionato dalle scommesse che gestisce una potente agenzia. La strettissima collaborazione fra i due frutta soldi e successo crescenti, finché il giocattolo si rompe: Brandon comincia a non indovinare più i risultati. Oltre alle perdite finanziarie si complica il rapporto fra Walter e Toni (Rene Russo), sua moglie, che ha un passato di dipendenza dalla droga.

Dredd – La legge sono io

Brutto e scadente adattamento di un libro a fumetti ambientato in un mondo futuro di caos urbano, dove una polizia “new age” ha il potere di “giudicare” — e uccidere, se necessario — sul posto. Il giudice Dredd (Stallone) è coinvolto in un complotto molto più grande e insidioso di quanto non si renda conto. Qualche interessante sviluppo si perde in un mare di violenza dai contorni duri, effetti speciali da videogame e una recitazione sopra le righe. Nella versione originale, la voce narrante d’apertura è di James Earl Jones; James Remar e Scott Wilson appaiono non accreditati. Panavision.

Terzo grado

Il veterano tenente di polizia Mike Brennan uccide uno spacciatore di droga portoricano in circostanze poco chiare. Il giovane procuratore distrettuale Al Reilly, incaricato di fare luce sulla vicenda, scopre nell’ambiente della polizia un desolante sottobosco di corruzione e razzismo. Nonostante la prestigiosa firma di Sidney Lumet, un film ben recitato dai due protagonisti, ma farraginoso e poco riuscito. La sceneggiatura del film, tratta da un racconto di Edwin Torres, è stata scritta dallo stesso regista.
(andrea tagliacozzo)

Striptease

Un film indicibilmente noioso — per non dire sgradevole — basato su un romanzo di Carl Hiaasen, su una donna che ha perso la custodia della giovane figlia a favore dello spregevole ex marito e si mette a fare la spogliarellista per guadagnare in fretta i soldi necessari per il ricorso in tribunale. Poi ha una storia con un arrapato membro del Congresso. Non abbastanza divertente, o drammatico, o sexy, o brutto, per essere qualificato come intrattenimento in qualsiasi categoria. È la vera figlia della Moore che interpreta la ragazzina.

Un’adorabile infedele

Remake di Infedelmente tua , una commedia diretta nel ’48 da Preston Sturges e interpretata da Rex Harrison e Linda Darnell. Claude, direttore d’orchestra non più giovanissimo, sospetta che la moglie, la ventenne Daniela, se la intenda con un aitante violinista. Durante l’esecuzione di un concerto, Claude, folle di gelosia, immagina un astutissimo piano per vendicarsi brutalmente dei due amanti. Il film non regge ovviamente il confronto con l’originale, ma l’ottima performance dell’incontenibile Dudley Moore riesce comunque a coprire le debolezze della nuova confezione e a renderlo divertente. (andrea tagliacozzo)

1492 – La conquista del Paradiso

L’esploratore Cristoforo Colombo è convinto di poter raggiungere la Cina viaggiando per mare verso occidente. Il progetto, respinto dai dotti dell’università di Salamanca, interessa all’armatore Martin Alonzo Pinzon, che si dichiara disposto, con l’appoggio della regina di Spagna, a finanziare la spedizione. Ambizioso, sfarzoso, ma irrimediabilmente vuoto e privo di momenti emozionanti, nonostante il gusto figurativo del regista e l’evidente impegno di Depardieu. Il film è stato realizzato contemporaneamente a
Cristoforo Colombo: la scoperta
, dedicato allo stesso argomento.
(andrea tagliacozzo)