Apocalypse Now

Palma d’oro al festival di Cannes del 1979, dal romanzo di Joseph Conrad «Cuore di tenebra». Nel Vietnam, al terzo anno di guerra, un capitano dei corpi speciali viene inviato ai confini della Cambogia con l’incarico di uccidere un colonello che, impazzito, ha disertato. L’odissea del capitano offre a Coppola il pretesto per un viaggio infernale (e a tratti visionario) nell’animo umano. Girato in condizioni impossibili nelle Filippine – dove la troupe restò per un anno e mezzo – il film rischiò di far colare a picco il regista, che s’indebitò non poco per portarlo a termine. Del film esiste una nuova versione – decisamente più lunga dell’originale – presentata al Festival di Cannes del 2001. Le vicissitudini delle riprese del film sono fedelmente riportate in Viaggio all’inferno, un documentario del ’92 diretto da Fax Bahr e George Hickenlooper. (andrea tagliacozzo)

Viaggio all’inferno

Spettacolare diario della tormentatissima produzione di Apocalypse Now di Francis Ford Coppola (1979). Il documentario alterna sapientemente le riprese effettuate dalla moglie del regista, Eleanor Coppola, durante la lavorazione nelle Filippine e le interviste realizzate dieci anni più tardi con i membri della troupe e del cast (escluso Marlon Brando, che aveva declinato l’invito). Uno sguardo rivelatore sulla genesi di un film e una testimonianza degli eventi che costellarono la caotica realizzazione del capolavoro coppoliano.