007 vendetta privata

Franz Sanchez, boss della droga, uccide in un agguato la moglie di Felix, un agente della CIA fraterno amico di James Bond. L’agente 007, sebbene gli sia stata revocata la licenza di uccidere, decide di vendicare il collega agendo per proprio conto. Durante la missione, Bond trova un aiuto prezioso nella giovane Lupe Lamora, l’amante di Sanchez. Sedicesimo film della serie, il secondo con Timothy Dalton, piuttosto incolore nel ruolo dell’agente segreto più famoso del mondo. La pellicola, comunque, è sufficientemente divertente e ricca d’azione.
(andrea tagliacozzo)

Matrix Revolutions

Nessuno si aspettava che la terza puntata di Lo squalo fosse magnifica, ma il fallimento dei fratelli Wachowski nel dare al loro marchio di fabbrica un senso qualsiasi è stata uno delle più grandi delusioni del 2003. Come le truppe di Santa Anna ad Alamo o blob in un quartiere qualsiasi, le cosiddette Macchine marciano verso l’avamposto di Zion, con Neo e gli esseri umani rimasti per fermarle. Pinkett Smith alla guida di un aereo truccato risulta più avvincente della storia d’amore fra Reeves e la Moss. Un mitico viaggio non avrebbe dovuto essere il sequel migliore nel curriculum di Reeves. Super 35.

La zona morta

Dall’omonimo best-seller di Stephen King. Un giovane insegnante rimane vittima di un incidente stradale ed entra in coma, riprendendo conoscenza solo cinque anni più tardi. Dopo una lunga riabilitazione, il giovane scopre di avere acquisito poteri paranormali che gli permettono di predire eventi. David Cronenberg abbandona gli effetti truculenti dei suoi horror precedenti per dare maggior rilievo ai risvolti psicologici ed emotivi del protagonista, interpretato da un bravissimo Christopher Walken. Un film intelligente, a tratti persino toccante. (andrea tagliacozzo)

Matrix: Reloaded

Grande, roboante sequel, più diretto nel racconto dell’originale, con gli eroi che lottano contro il tempo per evitare che un predatorio esercito conquisti avamposto dell’umanità, Zion. Non dà la stessa sensazione d’innovazione stilistica del primo, ma la quantità d’azione e di effetti speciali compensano la cosa. Ironicamente, il pezzo forte di questa densa saga futuristica è un inseguimento d’auto sull’autostrada californiana! Seguito da: Matrix Revolutions. Super 35.

Marlowe, il poliziotto privato

Una donna scomparsa e l’omicidio di un uomo ricattato sono le due piste, assai confuse, su cui si muove l’indagine di Philip Marlowe. Certo, Bogart è Bogart, ma forse il Marlowe più Marlowe di tutti è il tardo, quasi bovino Mitchum di due film crepuscolari degli anni Settanta, questo e il modesto
The Big Sleep
di Michael Winner. Richards, regista revisionista di quegli anni (il suo miglior lavoro era il bel western
Fango, sudore e polvere da sparo
), non era granché, ma qui azzecca proprio il momento magico di Mitchum, appena uscito da una delle sue più belle interpretazioni di loser (ne
Gli amici di Eddie Coyle
). La storia viene dal romanzo «Addio mia amata», già adattato un paio di volte per lo schermo, ed è tra le più contorte e belle di Chandler. Il film la mette in scena come un’elegia che, a poco a poco, diviene asfissiante come un incubo.
(emiliano morreale)