Lo sperone nudo

Un contadino, diventato cacciatore di taglie per necessità, cattura un assassino che deve consegnare alla giustizia nel lontano Kansas. Nel viaggio li accompagnano la ragazza del bandito, un cercatore d’oro e un ufficiale disertore. Un classico del cinema Western diretto da un vero maestro del genere. La regia di Mann sfrutta al meglio tutti gli ingredienti, compresa la suggestiva ambientazione. Gara di bravura tra James Stewart e Robert Ryan.
(andrea tagliacozzo)

La baia del tuono

In un paese della Louisiana, i pescatori locali di gamberi tentano di opporsi in ogni modo alle ricerche che Steve Martin, un ingegnere petrolifero, vorrebbe fare in mare. Episodio minore del binomio Mann-Stewart (regista e attore), iniziato nel ’50 con il memorabile
Winchester ’73
. Nello stesso anno i due realizzarono anche l’ottimo
Sperone nudo
.
(andrea tagliacozzo)

Morirai a mezzanotte

Un gangster perseguita un povero camionista che ritiene responsabile della cattura e della condanna a morte del fratello. Messa in salvo la moglie e la figlia, il camionista rimane da solo ad affrontare il criminale che ha promesso di ucciderlo. Un buon film noir a basso budget, ricco di suspense, diretto da un regista che in seguito darà il suo meglio nei western (come
Lo sperone nudo
del 1953).
(andrea tagliacozzo)

Bersaglio eccellente

È il 1861. Abramo Lincoln sta andando in treno a Baltimora dove dovrà pronunciare un importante discorso. Un poliziotto di New York intuisce che è in atto un complotto per uccidere il Presidente, ma i superiori non vogliono dargli ascolto. Un eccellente thriller, originale sia per il soggetto che per l’ambientazione. La spigliata regia di Anthony Mann riesce a ottenere una notevole suspense. Una curiosità: il protagonista, interpretato da Dick Powell, si chiama John Kennedy!
(andrea tagliacozzo)

Winchester ’73

In una gara di tiro a segno, un cowboy vince un bellissimo fucile Winchester del 1873 che gli viene sottratto dal fratello. Mentre il cowboy dà la caccia al congiunto – responsabile, tra le altre cose, dell’assassinio del padre – il fucile passa di mano in mano fino a ritornare al legittimo proprietario. Uno dei migliori western di Anthony Mann, il primo girato con James Stewart. Particolarmente originale nella struttura narrativa e magistralmente girato (la splendida fotografia è di William Daniels), il film segnò un improvviso ritorno di popolarità del genere, che negli anni passati aveva subito un considerevole calo d’interesse da parte del pubblico americano. Scritto da Robert L. Richards e Borden Chase da un soggetto di Stuart N. Lake. Tony Curtis, giovanissimo, fa poco più di una comparsata nelle vesti di un soldato. Rock Huson, invece, interpreta il ruolo di un indiano.
(andrea tagliacozzo)

Dove la terra scotta

In un paese dell’Arizona, un ex fuorilegge, che da tempo conduce una vita laboriosa e onesta, riceve dalla comunità l’incarico di recarsi in treno in una città vicina. Durante il viaggio, il convoglio è assalito dalla sua vecchia banda e l’uomo viene sequestrato assieme a una bella cantante. Uno degli ultimi western diretti da Anthony Mann (l’ultimo in assoluto, anche se solo in parte inserito nel genere, sarà
Cimarron
due anni più tardi), uno dei suoi più significativi, anche se poco considerato all’epoca della sua uscita, nobilitato soprattutto da una grande regia dai toni crepuscolari. Carismatica la presenza dell’ormai anziano Gary Cooper.
(andrea tagliacozzo)

L’uomo di Laramie

Il fratello del capitano Lockhart, soldato di cavalleria, muore in un massacro perpetrato dagli Apache. L’ufficiale, deciso a scoprire colui che ha armato i pellerossa, si reca a Laramie sotto le mentite spoglie di mercante di bestiame. Apprende così che nel traffico d’armi è coinvolto il giovane figlio di un ricco possidente della zona. Bel western confezionato dal collaudato duo James Stewart-Anthony Mann. La collaborazione tra i due in passato aveva dato alla luce titoli come
Winchester ’73
e
Lo sperone nudo
.
(andrea tagliacozzo)

Là dove scende il fiume

Un rapinatore abbandona la via del crimine per diventare la guida di una carovana di pionieri. Durante il tragitto, al convoglio si aggrega anche un altro fuorilegge che l’uomo ha salvato dall’impiccagione. Scritto da Borden Chase (dal romanzo
Bend of the Snake
di William Gulick), un western d’alto livello nato dalla proficua collaborazione tra il regista Anthony Mann e il divo James Stewart. Il sodalizio tra i due, iniziato nel ’50 con il bellissimo
Winchester 73
, proseguirà l’anno seguente con il loro lavoro migliore,
Lo sperone nudo
.
(andrea tagliacozzo)

Aquile nell’infinito

Un celebre giocatore di baseball, ex pilota d’aviazione, è richiamato in servizio per un corso di aggiornamento. Con grande disappunto della moglie, l’uomo deciderà d’intraprendere la carriera militare. Pellicola non esaltante, tenuta dignitosamente in piedi dall’abilità degli attori e del regista. La coppia formata da James Stewart e June Allyson era già apparsa in due fortunate pellicole:
Il ritorno del campione
(1949, di Sam Wood) e
La storia di Glenn Miller
(diretta l’anno precedente dallo stesso Mann).
(andrea tagliacozzo)

Gli eroi di Telemark

Nel 1942, in Norvegia, un gruppo di partigiani tenta un attacco a sorpresa allo stabilimento di acqua pesante di Telemark, dove i nazisti progettano la costruzione della bomba atomica. Anthony Mann doveva essere il regista di
Spartacus
, prodotto da Kirk Douglas nel 1960, ma venne sostituito dopo pochi giorni di lavorazione da Stanley Kubrick. L’attore riparò al piccolo sgarbo accettando di girare questo film di guerra poco originale ma divertente.
(andrea tagliacozzo)

Cimarron

L’epopea di una famiglia di coloni americani nel West di fine Ottocento, tratta dal romanzo di Edna Ferber, già portato sullo schermo nel 1931 dal regista Wesley Ruggles. Yancey Cravat e sua moglie Sabra partono per le terre dell’Oklahoma aperte ai pionieri e fanno fortuna con il petrolio. Ma Yancey, di natura avventurosa, non riesce a star fermo: dapprima fonda un giornale, poi parte per l’Europa. Film decisamente minore per un maestro del western come Anthony Mann.
(andrea tagliacozzo)

Terra lontana

Nello Yukon, durante il periodo della caccia all’oro, un cowboy guida una mandria di bestiame destinata a sfamare i minatori. Quando un prepotente del luogo vorrebbe fargli pagare un esoso pedaggio, l’uomo si ribella. Un ottimo western, suggestivo e avvincente, scritto da Borden Chase e diretto da un vero maestro del genere. Ennesimo capitolo della proficua collaborazione (otto film in tutto) tra il regista Anthony Mann e James Stewart, iniziata nel 1950 con il celebre
Winchester ’73.
(andrea tagliacozzo)

Mercanti di uomini

La polizia statunitense e quella messicana incaricano due agenti dei rispettivi paesi d’infiltrarsi in una organizzazione che ingaggia clandestinamente, sfruttandoli in modo ignobile, un gran numero di braccianti messicani in cerca di lavoro. Un buon film d’avventura diretto da un regista che comunque ha dato sempre il suo meglio nei western.
(andrea tagliacozzo)