Chi è Harry Crumb

L’inetto e pasticcione Harry Crumb (John Candy), dipendente di un’agenzia investigativa, riceve da Eliot Draisen (Jeffrey Jones), suo principale, l’incarico d’indagare sul rapimento della figlia di un miliardario. Il sequestro, come scoprirà in seguito il buon Harry, è stato in realtà organizzato dallo stesso Draisen. John Candy è sufficientemente divertente, ma da solo non basta a tenere un piedi un film troppo sconclusionato e che funziona a corrente alternata.
(andrea tagliacozzo)

Texasville

Seguito de
L’ultimo spettacolo
, diretto dallo stesso Bogdanovich vent’anni prima, con il quale la Leachman aveva vinto l’Oscar come migliore attrice non protagonista. Mentre la sua città, Amarene, sta per festeggiare il centenario della fondazione, Duane, petroliere in crisi finanziaria, ritrova un’antica fiamma, Jacy, appena tornata dall’Europa. Il film non regge di certo il confronto con l’impatto emotivo del precedente, ma è comunque degno di nota, anche grazie alle splendide prove di Jeff Bridges e Cybill Sheperd. Sottovalutato, sia in patria che all’estero.
(andrea tagliacozzo)

Texasville

Divertente sequel di L’ultimo spettacolo, da un romanzo di Larry McMurtry. Il tempo ha modificato alcuni personaggi in vere caricature, non c’è una trama, ma una serie di vignette, alcune migliori di altre: Potts è bravissima nel ruolo della moglie di Bridges, mentre la Shepherd recita tutto il film senza trucco, sembrando (realmente?) sempre peggio in ogni scena.

Bella in rosa

Le disavventure sentimentali e non di una ragazza alle prese con il padre alcolizzato e con alcuni compagni di scuola ricchi e altezzosi. Una piacevole commedia giovanile scritta da John Hughes, un maestro del genere (suoi gli ottimi
Breakfast Club
e
Una pazza giornata di vacanza
). Simpatica la protagonista Molly Ringwald, anche se Harry Dean Stanton ruba la scena al resto del cast nel ruolo del genitore beone. Il titolo è ispirato a
Pretty in Pink
, una nota canzone degli Psychedelic Furs.
(andrea tagliacozzo)

Jumpin’ Jack Flash

Terry, operatrice al computer in una banca, vede comparire sul monitor la richiesta d’aiuto di un misterioso agente segreto inglese, nei guai fino al collo in un Paese dell’Est, e si ritrova coinvolta in un intricato caso di spionaggio internazionale. Commediola scacciapensieri vivacizzata dalla dirompente carica comica di Whoopi Goldberg. Nel finale del film, appare a sorpresa Johnatan Pryce (l’interprete di
Brazil
) nei panni del misterioso agente.
(andrea tagliacozzo)

Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa

Uno dei pochi sequel che raggiunge, e al meglio, l’originale: racconto intelligente e avvincente di un pupazzo di cowboy, Woody, che finisce nelle mani di un sordido commerciante di giocattoli. Mostra il rapporto tra i giocattoli e i loro proprietari in un modo furbo ma toccante, con grandi gag, una canzone straziante di Randy Newman (When She Loved Me, cantata da Sarah MacLachlan) e una spettacolare messinscena degli animatori al computer della Pixar. Seguito da una serie televisiva e homevideo su Buzz Lightyear. Una nomination agli Oscar