Avik e Albertine

Fiaba affascinante, anche se non del tutto riuscita: negli anni Trenta, un ragazzino eschimese viene trascinato via dal natio Canada e portato nella “civiltà” da un realizzatore di mappe. Il resto della vita del ragazzo si dipana come uno strano sogno. Le immagini talvolta allucinatorie di Ward e l’atmosfera mistica ne fanno un film avvincente da guardare, anche quando il senso della storia vacilla. Pieno di interpretazioni straordinarie, incluso un cammeo dalla sempre magnifica Moreau. Super 35.

Grey Owl – Gufo Grigio

Difficile accettare Brosnan nel ruolo del protagonista, un rinomato pellerossa nordamericano conservatore la cui vera identità venne scoperta da un reporter nel 1936; il resto della storia viene svelato in flashback. Racconto sincero ma inefficace di una storia interessante che negli Stati Uniti è finito direttamente in homevideo.