Chi ha paura delle streghe

Ci voleva un regista barocco e perverso come Nicolas Roeg, discontinuo ma con un suo stile eccessivo e genialoide (
Il lenzuolo viola
,
Walkabout
,
A Venezia…un dicembre rosso shocking
), per fare un film «giusto» per grandi e piccini. Se gli adulti apprezzeranno i deliziosi effetti speciali artigianali della ditta di Jim Henson (quello dei Muppet), una nonnina simpatica come la vecchia attrice-regista svedese Mai Zetterling e una strega perfetta come Anjelica Huston, i ragazzini si godranno una fiaba «nera» come oggi raramente capita di vedere. Il film fa paura come un horror e traspone fedelmente la morale di un geniale e crudele scrittore per l’infanzia come Roald Dahl: diffidare del mondo degli adulti, infatti, è uno degli insegnamenti essenziali che ogni fiaba dovrebbe trasmettere.
(emiliano morreale)