Il Decamerone

Trasposizione cinematografica di alcune novelle del Boccaccio. Due di queste uniscono tutte le altre: nella prima, un usurario con l’inganno riesce a diventare santo; la seconda, invece, ha per protagonista un pittore (interpretato dallo stesso regista). Un’opera intrisa di grande poesia, ma non sempre facilmente digeribile per il comune spettatore. A questo film, primo della Trilogia della vita, Pasolini farà seguire
I racconti di Canterbury
e
Il fiore delle Mille e una notte
. Grandi polemiche alla sua uscita.
(andrea tagliacozzo)

Totò, Fabrizi e i giovani d’oggi

Carlo e Gabriella, giovani studenti, si conoscono durante una gara di nuoto e s’innamorano. Quando finalmente lui prende il diploma da geometra, decidono di sposarsi. Ma il primo incontro tra le rispettive famiglie non è tra più felici: i due padri hanno mentalità troppo diverse per andare d’accordo. Regia e sceneggiatura nella media, anche se a fare la differenza ci pensano Totò e Fabrizi che nei panni dei due genitori danno vita ad alcuni indimenticabili duetti.
(andrea tagliacozzo)

La seconda notte di nozze

Liliana, vedova bolognese, è in difficoltà economiche; si trasferisce così nella masserizia del cognato in Puglia, portando con sé il figlio. Il cognato in gioventù era innamorato di lei e l’arrivo della donna farà risvegliare antichi sentimenti sopiti, creando scompiglio in famiglia. Una delle migliori prove di Avati degli ultmi anni.