Heartbreak Hotel

È il 1972. Un adolescente americano, aspirante chitarrista rock, è in pena per la madre: la donna, divorziata e alcolizzata, è stata per l’ennesima volta maltrattata dal nuovo compagno. Per consolarla, il giovane ha la balzana idea di rapire, al termine di un concerto, il re del rock’n’roll Elvis Presley, da sempre idolo della donna. Il film funziona solo a tratti, ma nel complesso risulta sufficientemente spassoso. Qualche anno più tardi, il giovane regista Chris Columbus otterrà un enorme successo con Mamma ho perso l’aereo . (andrea tagliacozzo)

Detective con i tacchi a spillo

V.I. Warshawsky, meglio nota come Vic, è un’avvenente investigatrice privata di Chicago. La donna incontra un ex giocatore di hockey, Boom Boom, che le affida momentaneamente la custodia della figlia. Poche ore dopo, l’uomo muore in strane circostanze. Vic, per niente convinta che Boom Boom sia stato vittima di un incidente, decide di indagare. L’idea poteva essere interessante – la splendida Turner sulla scia degli investigatori privati macho dei vecchi film hollywoodiani – ma la sceneggiatura è terribilmente piatta, priva di guizzi realmente originali.
(andrea tagliacozzo)