Supernova

Equipaggio galattico alle prese con una chiamata di soccorso extra-temporale su un pianeta perduto. Pericolo in vista e ospite indesiderato pronto a eliminare l’intero equipaggio con i suoi oscuri poteri… Mai cedere alla tentazione della politica degli autori con i blockbuster americani. Sarà pur vero che
Supernova
, destinato a contendere nella scorsa stagione il primato della fantascienza cinematografica nientemeno che a
Star Wars Episode I
, è stato diretto sotto pseudonimo (Thomas Lee) da un maestro come Walter Hill, e montato, sempre sotto pseudonimo, da Francis Ford Coppola. Ma si tratta pur sempre di un film mediocre, sebbene non brutto. Siamo alle prese con un film clonato, riedizione di tali e tanti modelli precedenti, a loro volta nemmeno originali, che non stiamo nemmeno a elencare. Efficiente nella messa in scena, credibile ed elementare nelle caratterizzazioni umane, ma emotivamente fiacco. Trascurabile, per mancanza di idee.
(anton giulio mancino)

Strange Days

Sgargiante ma disturbante miscela di azione futuribile e rilevanza sociale. Fiennes è uno spacciatore di registrazioni mentali di esperienze reali, di cui alcuni sono diventati dipendenti; poi incappa in una oscura cospirazione delittuosa che coinvolge i suoi clienti. Roboante e ambizioso, ma capace di catturare, a sprazzi, il brivido da assuefazione della realtà virtuale anche se la storia d’amore interrazziale tra Fiennes e la Bassett alla fine suona fasulla. Cosceneggiato da Jay Cocks e James Cameron. Super 35.

Contact

Una donna ha dedicato tutta la sua vita a studiare le stelle, poiché convinta che ci possa essere qualche altra forma di vita; verrà ostacolata dal suo superiore alla National Science Foundation, e isolata finché non riceverà un messaggio dallo spazio. Sceneggiatura decisamente commovente che ci trasporta nell’ossessione della Foster e ci permette di condividere la sua odissea nello spazio sconosciuto. Questo film, appassionato e intelligente, suscita meraviglia e stupore, che compensano così la lunghezza eccessiva e un finale artificiale. La Foster è semplicemente sensazionale. Tratto da un romanzo di Carl Sagan. Panavision.

La musica del cuore

Roberta è un’insegnante di musica che persegue l’idea di un corso di violino ad Harlem. Quando i tagli del governo lasciano il progetto senza fondi, Roberta non si arrende e si dedica alla ricerca di aiuti privati, riuscendo a portare i suoi ragazzini alla Carnegie Hall. Passato a Venezia nel 1999, La musica del cuore è diretto da uno dei maestri dell’horror contemporaneo, Wes Craven. Si piange senza vergogna, e soprattutto si ha l’occasione per ammirare una Meryl Streep al suo meglio. Due nomination agli Oscar (Miglior Attrice Protagonista e Miglior Canzone).

Vampiro a Brooklyn

Al fine di perpetuare la sua razza, l’elegante vampiro caraibico Murphy deve persuadere la poliziotta brooklynese Bassett che è la sua anima gemella. Eccentrico film, con le classiche battute di Murphy in versione profondamente diabolica; d’altro canto non è abbastanza pauroso da essere considerato un horror… e per giunta è troppo lungo.

Malcolm X

Biografia del leader nero Malcolm X, assassinato il 21 luglio del 1965. Dopo una ben misera infanzia trascorsa in Nebraska, dove la sua famiglia ha dovuto subire le persecuzioni del Ku Klux Klan, Malcolm Little intraprende la via del crimine a New York. Finito in prigione, Malcolm si converte alla religione islamica e prende la decisione di dedicare la propria vita alla causa del popolo nero. Il più grande difetto del film sta nell’eccessiva lunghezza. Una biografia-fiume, un po’ troppo prolissa, lenta e verbosa, ma non priva di momenti di grande cinema. Superba l’interpretazione di Denzel Washington.
(andrea tagliacozzo)

L’ultima porta – The Lazarus Child

Una bimba, Frankie Heywood (Byrne) rimane vittima di un terribile incidente, cadendo in coma profondo. I medici che l’assistono disperano di poterla salvare, ma una neurologa, Elisabeth Chase (Bassett), sostiene di aver messo a punto un metodo innovativo che potrebbe risvegliare la piccola dal suo sonno mortale. Ben (Eden), il fratellino di Frankie, dovrà riuscire a penetrare nella mente della bambina, conducendola verso la