Striptease

Un film indicibilmente noioso — per non dire sgradevole — basato su un romanzo di Carl Hiaasen, su una donna che ha perso la custodia della giovane figlia a favore dello spregevole ex marito e si mette a fare la spogliarellista per guadagnare in fretta i soldi necessari per il ricorso in tribunale. Poi ha una storia con un arrapato membro del Congresso. Non abbastanza divertente, o drammatico, o sexy, o brutto, per essere qualificato come intrattenimento in qualsiasi categoria. È la vera figlia della Moore che interpreta la ragazzina.

Il boss e la matricola

Broderick, studente di cinema della New York University, si unisce a un’eccentrica famiglia mafiosa capeggiata da Brando in questa commedia contagiosa e bizzarra. Di per sé non eccezionale, ma un gran cast e l’ambientazione newyorkese — più la sceneggiatura originale e divertente dello stesso Bergman — lo fanno funzionare. La cosa migliore è l’incredibile performance di Brando (vi ricorda qualcuno?) e la sua amicizia con il protagonista.