Turista per caso

La vita di Macon Leary (William Hurt) autore di guide pratiche per turisti, viene sconvolta dalla morte del figlio di dieci anni, ucciso durante una sparatoria in un supermercato, e dal conseguente abbandono della moglie (Kathleen Turner). L’improvviso incontro con la svampita Muriel (Geena Davis), però, sembra portare una ventata di freschezza nella sua grigia esistenza. Un film triste e malinconico, a tratti perfino disperato (le sequenze tra Hurt e Kathleen Turner), ma illuminato da frequenti digressioni umoristiche. Ottima la sceneggiatura, tratta dal libro di Anne Tyler e scritta dallo stesso Kasdan in collaborazione con Frank Galati. Una rivelazione la Davis, premiata con l’Oscar 1988 come miglior attrice non protagonista.
(andrea tagliacozzo)

La saggezza nel sangue

Uno dei migliori film di John Huston, cupo e ossessivo ai limiti della sgradevolezza, tratto dall’omonimo romanzo di Flannery O’Connor. Dopo essere stato in guerra, un giovane torna nella natia Georgia con la psiche irrimediabilmente deviata. Durante un lungo peregrinare per il Sud degli Stati Uniti, il ragazzo incontra un predicatore cieco che lo induce a fondare una «Chiesa di Cristo senza Cristo». Il regista appare nelle vesti del nonno del protagonista (nei titoli è accreditato come Jhon Huston).
(andrea tagliacozzo)