Conta su di me

Sammy e Terry sono due fratelli rimasti orfani da piccoli. Molto legati, non potrebbero essere più diversi: Sammy ha accettato le regole della piccola comunità in cui vive, mentre Terry preferisce vagare per il mondo senza una meta. Quando Terry torna a casa, fra lui e il figlioletto di Sammy si instaura un rapporto intenso e affettuoso. E cominceranno anche i problemi…
Conta su di me
, opera prima di Kenneth Lonergan (già autore dello script di
Terapia e pallottole
), nonostante sia stato prodotto da Martin Scorsese e Barbara De Fina non è che un filmetto leggero e gradevole. Giocato quasi esclusivamente sui dialoghi e sulla recitazione di un gruppo di attori simpatici e intonati (Laura Linney, Mark Ruffalo e Matthew Broderick), ha una regia acerba e pretese non enormi. Gioca sulle mezze misure e sul garbo, tessendo le lodi di un giovane che si prende cura di un nipote con il tatto e il necessario senso di irresponsabilità di un padre putativo. Nonostante qualche frecciata – invero piuttosto svogliata – indirizzata all’ipocrisia della borghesia e un finale intriso di amarezza e malinconia, né conciliatorio né edificante,
Conta su di me
non osa più di tanto: non esagera, non graffia e lascia intravedere la mano di un regista già pronto per entrare nel circuito delle grosse produzioni. In Italia però, di fronte ai Muccino e ai
Pane e tulipani
, un film rigorosamente medio come questo fa un figurone.
(anton giulio mancino)

Changeling

Changeling

mame cinema CHANGELING - STASERA IN TV LA JOLIE DIRETTA DA EASTWOOD scena
Una scena del film

Basato sugli eventi avvenuti a Los Angeles nel 1928, Changeling (2008) ha come protagonista una madre nubile, Christine Collins (Angelina Jolie). In quello che sembra un giorno come tutti gli altri, Christine saluta il figlio Walter e si reca al centralino presso cui lavora. Tornata a casa, scopre che il bambino non c’è più. Hanno così inizio le ricerche, apparentemente senza risultato.

Tuttavia, cinque mesi dopo la scomparsa di Walter, la polizia afferma di aver ritrovato il bambino e lo comunica sia a Christine che alla stampa. Una volta arrivata alla stazione, la donna scopre però che il ragazzino accompagnato dalla polizia non è suo figlio. Eppure, i poliziotti insistono che si tratta proprio di Walter. Stordita da un mix di emozioni contrastanti, Christine prova a convincersi che quel bambino sia suo figlio, dicendo a sé stessa che probabilmente fatica a riconoscerlo per via dei mesi trascorsi nello stress e nella disperazione. Ma una voce dentro di lei non riesce a tacere: il ragazzino che ora ospita in casa non è Walter.

Resasi conto dell’inganno della polizia, protesta contro quest’ingiustizia, ma viene fatta tacere e internata in un manicomio. Sarà il reverendo Briegleb (John Malkovich) ad aiutarla a fare giustizia. Ma in questa lotta contro le autorità corrotte ci sarà posto anche per il ritrovamento di Walter? Che ne è stato del bambino?

Curiosità

  • Il film nasce da un’idea di J. Michael Straczynski, il quale ha più volte dichiarato di averlo studiato per molti anni, prima di riuscire a trovare un supporto finanziario adeguato. Per la stesura della sceneggiatura, Straczynski si è basato sulla serie di sparizioni ed omicidi conosciuti come Wineville Chicken Murders, storia strettamente associata a questo caso di malagiustizia, e a un altro caso di sparizione seguito dal Los Angeles Police Department.
  • A livello mondiale, la pellicola ha incassato circa 111 500 000 dollari, e si è piazzata al 29º posto nella classifica per gli incassi totali del 2008/2009 in Italia e al 75º per gli incassi totali del 2008 negli USA.
  • Il film ha ottenuto tre nomination agli Oscar, due ai Golden Globe, otto ai premi BAFTA e una al Festival di Cannes del 2009. Sempre in occasione del Festival di Cannes 2009, Clint Eastwood ha ricevuto il Premio speciale.
  • Per il ruolo di Christine, Angelina Jolie ha vinto i Satellite Award nella categoria Miglior attrice in un film drammatico.