Bravados

Un ranchero, al quale quattro banditi hanno violentato e ucciso la moglie, crede di riconoscere i responsabili in quattro condannati a morte che, poche ore prima della loro esecuzione, riescono a evadere. L’uomo si lancia all’inseguimento dei fuorilegge, deciso a ucciderli uno ad uno. Un western di discreta fattura che riflette abbastanza efficacemente sull’inutilità della vendetta.
(andrea tagliacozzo)

Karamazov

Ambientato nella Russia del XIX secolo, è la versione cinematografica della tragedia di Dostoevskij, che vede la morte di un padre opprimente (Cobb) e il suo effetto sui suoi figli: lo scapestrato Brynner, lo studioso Basehart, il pio Shatner e l’epilettico Salmi. Straordinaria la sceneggiatura dello stesso Brooks. Primo film per Shatner. Una nomination agli Oscar.

Io sono la legge

Sette mandriani, dopo essersi ubriacati e aver messo a soqquadro la cittadina di Bannoch, uccidono involontariamente un povero vecchio. Quindi tornano a Sabbate, dove lavorano alle dipendenze di un ricco allevatore. L’irremovibile sceriffo di Bannoch è deciso ad assicurare i sette alla giustizia. Buon western, stilisticamente influenzato dai film violenti e barocchi di Sergio Leone. Robert Ryan, nei panni di un mite sceriffo, ruba la scena al protagonista. Winner tornerà a dirigere Lancaster in Scorpio , un poliziesco del ’72. (andrea tagliacozzo)