Al centro dell’uragano

In una piccola città degli Stati Uniti, una vedova di mezza età, direttrice della locale biblioteca, si rifiuta di ritirare un libro che la comunità giudica sovversivo. La donna, boicottata dai suoi concittadini, è costretta a lasciare il lavoro. Coraggiosa (ma fino a un certo punto) denuncia della «caccia alle streghe» operata dal senatore McCarthy ai danni di numerosi esponenti del mondo della cultura e dello spettacolo. Il film sembra voler restare ambiguamente in bilico tra le due fazioni: se da un lato critica l’intolleranza ideologica, dall’altra si guarda bene dal mostrare simpatia verso i comunisti. (andrea tagliacozzo)