Frenesia dell’estate

Per ingelosire la sua amante, titolare della casa di moda per cui lavora, Marcello (Amedeo Nazzari), indossatore di professione e sedicente aristocratico, si fa vedere in compagnia della più giovane Foschina. Attorno a Marcello, sullo sfondo delle assolate spiagge della Versilia, ruota un’innumerevole serie di personaggi. Una commedia all’italiana senza infamia e senza lode, diretta con grande mestiere da Luigi Zampa.
(andrea tagliacozzo)

Dagobert

Nel Seicento, Dagoberto, re dei Franchi, si reca a Roma per ottenere da Papa Honorius I l’assoluzione per la lunga serie di peccati commessi durante un’esistenza dedicata esclusivamente ai vizi e al piacere. Il vero pontefice, però, è stato rapito e l’ignaro sovrano viene ricevuto da un impostore perfettamente somigliante. Sceneggiato da Age, Gerard Brach (collaboratore abituale di Roman Polanski) e dallo stesso Dino Risi, un film estremamente fiacco e deludente che l’ottimo cast non riesce a salvare dalla mediocrità.
(andrea tagliacozzo)

Ecce Bombo

Nanni Moretti interpreta il ruolo di Michele (il suo alter ego cinematografico, già protagonista del precedente
Io sono un autarchico
), un tipico studente universitario alle prese con i problemi di tutti i giorni. Attorno a lui gravitano i genitori, la sorella, gli amici, le ragazze e altri più strani e inquietanti personaggi. Il film, apprezzato dalla critica, portò un po’ d’aria fresca nell’asfittico panorama cinematografico italiano. Lo stile umoristico di Moretti è già maturo, quello registico un po’ meno: la pellicola è infatti strutturata in scene troppo brevi ed episodiche per dare la sensazione di uno spettacolo cinematografico compiuto. Numerose, comunque, le scene d’antologia.
(andrea tagliacozzo)

Totò e le donne

Ottava collaborazione tra i registi Monicelli e Vanzina, che proseguirà fino al seguente
Totò a colori,
girato nello stesso anno. Totò è un commesso di un negozio di stoffe esasperato dalle mille imposizioni della moglie. Al poveretto non resta altro rifugio che la soffitta, dove può fumare in pace il suo sigaro e rievocare i suoi antichi problemi con le donne. Straordinario, come al solito, Totò, ben coadiuvato dall’ottimo cast di contorno nel quale spiccano le presenze di Peppino De Filippo (al suo primo film con il principe della risata) e Ave Ninchi. Tra le curiosità, Totò neonato è interpretato dal furuto regista, nonché figlio dello sceneggiatore, Carlo Vanzina. Su questo set, nacque l’amore tra Totò e Franca Faldini, che divenne poi sua moglie.
(andrea tagliacozzo)

Una bruna indiavolata!

Un giovanotto, avendo vinto una grossa somma al gioco, lascia la natia Torrazze, un paesino vicino Cremona, e si reca a Roma con l’intenzione di darsi alla bella vita. Ma giunto nella capitale, il poveretto viene derubato del portafogli con tutto il denaro. Scatenata commedia, incentrata quasi totalmente sul brio e sulla bellezza di Silvana Pampanini. Uno dei primi film di Ugo Tognazzi, all’epoca ventinovenne. (andrea tagliacozzo)