Solomon Kane

Solomon Kane e la sua banda di saccheggiatori si stanno aprendo una sanguinosa strada attraverso le orde di difensori di un’esotica città del nord Africa. Ma quando Kane decide di attaccare un misterioso castello e di saccheggiarne le ricchezze, la sua missione prende una piega nefasta. Uno ad uno gli uomini di Kane vengono uccisi da creature demoniache fino a che non rimane lui solo a combattere con il Mietitore del Diavolo – mandato dagli abissi dell’Inferno per prendere possesso della sua anima corrotta e senza speranza. Pur riuscendo finalmente a sfuggirgli, Kane è costretto a redimersi rinunciando alla violenza e dedicandosi interamente ad una vita di pace e purezza.

Il film non si scosta da dozzine di altri prodotti del medesimo genere e Purefoy non ha il carisma per rendere memorabile l’eroe. Particina per Max von Sydow.

 

Gamer

In un futuro non molto lontano, l’intrattenimento televisivo è dominato da videogiochi in cui gli esseri umani ne controllano degli altri attraverso un complesso sistema che mischia tecnologia e biologia. Se inizialmente era Society, un ambiente di gioco basto sulle iterazioni sociali (più o meno nobili), ora il videogame più amato dal pubblico si chiama Slayers: qui un gruppo di condannati a morte dovrà superare 30 missioni mortali per avere in premio la completa libertà. Tra questi gladiatori c’è Kable/John Tillman (Gerard Butler) controllato dall’adolescente Simon Silvertone (Logan Lerman) che attualmente è fermo a 27 vittorie: il traguardo dei 30 però sembra impossibile perché il magnate della tv e ideatore di Slayers, Ken Castle (Michael C. Hall), farà di tutto per eliminare Kable… e con lui un segreto infamante.