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Tutto l’amore che c’è

In un paesino pugliese, a metà degli anni Settanta, il sedicenne Carlo (Russo) suona in una band e vorrebbe fare quello che fanno gli amici più grandi di lui, specie con le ragazze. L’occasione gliela forniranno tre fanciulle, belle e “moderne”, catapultate da Monza assieme al padre appena trasferito. Piacevole ritratto di una generazione e una società con notevoli spunti interessanti, alcuni anacronismi, qualche ingenuità perdonabile. Scritto da Rubini assieme a Domenico Starnone.

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