The General

Boorman sceneggiò questo dramma psicologico incentrato su di un criminale di estrazione proletaria realmente vissuto a Dublino e noto con il soprannome di “Generale”, il quale riuscì per molti anni a eludere la polizia. Richiamandosi ai principi di una concezione etica distorta, il malvivente dirige rapine di piccola e grande entità, ottiene con la forza la lealtà dei suoi uomini, ama due donne contemporaneamente e gareggia in astuzia con un poliziotto testardo (Voight), che è determinato a inchiodarlo. Interessante, ben fatto, ma troppo lungo. Il regista Jim Sheridan ha una piccola parte. Super 35.