Storia fantastica, La

Favola/avventura revisionista su una bellissima giovane donna e sul suo unico vero amore, che deve trovarla e salvarla dopo una lunga separazione. Alcune splendide scene e vignette di caratterizzazione dei personaggi sono periodicamente minate da una tendenza all’espediente comico (come nel cammeo di Crystal) e da occasionale incoerenza (come nelle scene iniziali in cui Patinkin parla castigliano e André the Giant come un troglodita). Meglio di tutto: le sequenze fanfarone. Chicca per i fanatici dei vecchi film: si veda come Guest, nei panni del conte Rugen, imiti l’Henry Daniell de Lo sparviero del mare). Sceneggiatura di William Goldman, dal suo romanzo.