Stop a Greenwich Village

Brillante e acuto racconto su un giovane di Brooklyn (Baker) che nel 1953 si trasferisce nel Greenwich Village con la speranza di diventare attore. Meravigliose la resa dell’atmosfera dell’epoca e le caratterizzazioni: la Winters è eccellente nella parte della dispotica madre di Baker. Occhio a una breve apparizione di Bill Murray in un bar. Script semi-autobiografico di Mazursky.