Stanza di Cloe, La

Ritratto rivelatorio e avvincente della disintegrazione di un matrimonio vista completamente attraverso gli occhi e la mente di una bambina di sette anni. De Heer (anche sceneggiatore) coglie in modo vivido la verità su quell’esperienza tramite il silenzio autoimposto di una bambina saggia che vede con chiarezza attraverso l’evasività e le bugie degli adulti.