Spy Game

Quando sta per ritirarsi dalla Cia, Redford viene a sapere che il suo protetto di un tempo è tenuto prigioniero da un governo ostile e decide di salvarlo: il che, per complicazioni politiche, non è fra le priorità dell’Agenzia. La relazione fra i due uomini è poi raccontata in una parata di flashback, alla lunga stancante. Redford e Pitt sono in gran forma e lavorano bene insieme, ma il film divaga e lo stile visivo iperattivo di Scott (pieno di inutili riprese dall’elicottero) non può compensare. Panavision.