Spider-Man

Megaproduzione hollywoodiana del telefilm del sabato mattina: uno studentello sfigato che non ha mai avuto il coraggio di parlare alla bella vicina di casa viene morsicato da un ragno e si trasforma nell’Uomo Ragno, eroe in lotta contro il crimine. Intrattenimento curato, con Maguire un simpatico Peter Parker, ma gli effetti fumettistici allontanano (piuttosto che coinvolgere) nei suoi elastici momenti di azione e la storia perde colpi molto prima che siano passate due ore. Brevi apparizioni di Lucy Lawless, Randy Savage, Bruce Campbell e Stan Lee. Basato sui personaggi creati per la Marvel Comics da Lee e Steve Ditko. Con un sequel.