Piove sul nostro amore

Maggi, in attesa di un bambino di cui non conosce il padre, va a vivere in una baracca con David, appena uscito di prigione. Insieme affronteranno i pregiudizi dei benpensanti. Secondo film dell’allora ventottenne Bergman: l’eredità espressionista è evidente nel taglio della fotografia; ancora più evidenti sono le ambizioni allegoriche, con un personaggio di narratore-angelo-deus ex machina che accompagna l’azione. Impensabile che un film del genere potesse essere distribuito in Italia all’epoca. Da noi in dvd.